Vita lenta: che cos’è e come metterla in pratica?

Lo slow life è lo stile di vita ideale per chi vuole godersi il presente. Un mondo in cui sono i piccoli dettagli a fare la differenza.

Vivere senza fretta, ovvero la vita lenta, è uno stile di vita, la volontà di trascorrere la giornata in modo più rilassato, consapevoli di ciò che avviene intorno a noi. A volte siamo così tanto concentrati sul lavoro, sullo studio o sui bambini che dimentichiamo l’essenza del quotidiano. Magari raggiungiamo anche i nostri obiettivi, però non sappiamo come. Vi identificate?

Sebbene la parola lenta nella nostra società abbia una cattiva connotazione, dobbiamo cominciare a rivalutarla. Prendere le cose con lentezza non significa metterci un minuto per sollevare un dito. Si tratta di “fare” senza perdere i dettagli. Come si fa? Che colore aveva il cielo quando vi siete svegliati, riuscite a ricordarlo?

Avrete di certo capito al volo il significato di vita lenta, ma continuate a leggere per sapere come farla diventare una scelta di vita.

Il movimento slow o pedagogia della lumaca

Vita lenta e relax.
Questa filosofia di vita è ideale per le persone che soffrono di ansia.

La vita lenta appartiene a ciò che viene chiamato movimento slow o pedagogia lenta. È una tendenza mondiale che si oppone alla velocità della società e delle grandi città del mondo.

Questo movimento invita a essere più consapevoli, a godere delle emozioni. È nato proprio in Italia, come reazione di protesta all’apertura di un ristorante McDonald’s.

Si è cominciato dapprima a parlare di slow food, movimento che valorizza la qualità e il piacere del cibo, in netta opposizione alla standardizzazione alimentare. Attualmente, il movimento comprende altri scenari con la premessa di migliorare la qualità della vita, come i movimenti slow media o cittaslow.

Il movimento vita lenta si è esteso ad altre aree della vita come il sesso, l’educazione, l’esercizio fisico, il tempo libero, la moda o il lavoro. In questo modo è possibile godere dei dettagli e rendere la vita più sostenibile. Nel caso dell’abbigliamento, ad esempio, il movimento slow ci invita a interrompere il ciclo del consumismo: compra, usa e getta.

Vivere a un ritmo veloce: quali sono le conseguenze?

Molti diranno che non c’è niente di sbagliato nel vivere come la maggior parte di noi vive in questo momento. C’è il progresso e la tecnologia ci permette di vivere sempre più comodamente. Tuttavia, pensate ai dettagli che ci sfuggono ogni giorno, perché siamo rapiti dal computer, dallo smartphone o perché siamo chiusi in auto o in metropolitana.

Un rapporto del 2019 del Censis, attribuisce al “furore di vivere” un aumento di stress, disillusione, senso di mancanza di futuro degli italiani. Il 74% degli intervistati si è dichiarato molto stressato (per motivi familiari, di lavoro o altro), il 26% ha litigato con qualcuno per strada.

Alcune delle cause principali per questo stato di stress costante sono la mancanza di tempo, la stanchezza e i disturbi del sonno.

In questo contesto, vale la pena notare che, secondo il National Institute of Mental Health, lo stress può scatenare malattie cardiache, ipertensione, diabete e disturbi mentali come depressione e ansia.

Quali sono le caratteristiche della vita lenta?

Ne evidenziamo tre che possono motivarvi ad abbracciare questo stile di vita, iniziando da subito:

Incoraggia il giusto equilibrio tra moderno e tradizionale

Lo stile di vita lento non mira a congelare le persone e le città nel tempo. Cittaslow, ad esempio, cerca di avvicinare i comuni al concetto del buon vivere nella vita quotidiana, a partire da aspetti come la pianificazione urbana, l’agricoltura e il turismo.

Attualmente esistono più di 100 città slow nel mondo che lavorano per migliorare la qualità della vita dei loro abitanti e dei visitatori.

Incoraggia la sostenibilità

Dal sostegno alle piccole imprese, alla vendita di prodotti locali e stagionali, all’uso efficiente di abiti fatti a mano, il movimento lento promuove la sostenibilità.

Oltre a ridurre l’impatto ambientale prodotto dalle grandi industrie, combatte lo sfruttamento del lavoro da parte delle grandi multinazionali.

La vita lenta promuove abitudini di vita sane

La vita lenta è uno stile di vita.
Il movimento slow incoraggia abitudini alimentari sane.

In quanto oppositori del fast food, il movimento slow food incoraggia la consapevolezza nei confronti di quello che mangiamo e di come lo mangiamo.

Il suo obiettivo è far riscoprire i sapori locali e fare in modo che questi alimenti diventino la base della nostra dieta, promuovendo così abitudini alimentari sane.

Come mettere in pratica i principi della vita lenta?

Sì, a tutti piacerebbe vivere una vita che ci permetta di godere meglio ciò che abbiamo alla nostra portata. Ma come? Metterla in pratica non è così facile come sembra, ma non è impossibile. Occorre solo interiorizzarla e iniziare a lavorarci.

Ecco alcune regole per iniziare a vivere la slow life.

Godetevi la vostra giornata in modo consapevole

Come abbiamo detto, le occupazioni quotidiane spesso ci immergono in una noiosa routine. Cominciate, quindi, a essere più consapevoli delle vostre azioni. Svegliatevi qualche minuto prima, fate una doccia e assaporate la colazione.

Se andate a lavoro a piedi, fate che diventi un momento piacevole: guardatevi intorno e respirate profondamente. Se invece usate i mezzi pubblici, respirate e godetevi il viaggio; guardate il paesaggio o il cielo dal finestrino e lasciate il cellulare in tasca.

Evitate il consumismo

È facile lasciarsi trasportare dal consumismo. Ci sono così tante cose belle da comprare, che chi ha i soldi non esita a soddisfare i propri desideri. Tuttavia, la vita lenta ci invita a vivere con meno e con le cose di cui abbiamo veramente bisogno. Provate, allora, a seguire la regola dei sette giorni.

Avete in mente un acquisto, perché pensate di averne bisogno? Aspettate sette giorni, se dopo questo tempo pensate ancora che sia necessario, compratelo. Altrimenti, se vi siete accorti che quell’oggetto non è indispensabile o che il vostro bisogno è già soddisfatto in altri modi, dimenticatelo.

Godetevi il presente

Si dice che l’ansia sia causata da un eccesso di futuro o di passato, ed è vero. Ma queste sono due dimensioni che non possiamo cambiare. Quello che è successo è già accaduto e quello che sta arrivando nessuno lo sa, quindi perché sprecare il presente, pensandoci?

Se volete vivere una vita lenta, godetevi il presente, controllate l’ansia con le tecniche di meditazione, come lo yoga, che fortificano l’anima, la mente e il corpo. Vivete il qui e ora! Questo vi aiuterà a non accumulare soldi e oggetti che non sapete neanche se utilizzerete un giorno.

Ritornate alla tradizione

Come abbiamo detto, questo stile di vita cerca un equilibrio tra modernità e tradizione. Quindi, concedetevi la possibilità di assaporare la tradizione: cibo, abbigliamento, consuetudini e luoghi.

Scovate un angolo nella natura in cui potete andare a meditare. Lasciatevi trasportare dalla bellezza dei luoghi. Uscite dai centri commerciali e visitate una borgo antico, mettete un accessorio tradizionale e imparate un po’ di storia locale.

Vita lenta, vita divertente

Sì, la vita lenta è sinonimo di divertimento. Godete di tutto ciò che vi è stato dato, ritrovate questa sensazione nelle vostre azioni. Vivere con calma, non significa che tutto debba fermarsi o restare indietro.

Ricordate, se volete iniziare a vivere in questo modo, potrete trovare un piccolo aiuto nelle tecniche di meditazione. Faciliteranno il rapporto con la mente e il corpo, ed espanderanno la percezione di ciò che vi circonda.

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