Principali tipi di mal di testa

Il mal di testa è un sintomo molto comune che può essere associato ad altre condizioni di salute o meno. In questo articolo riassumiamo i principali tipi di mal di testa e le loro caratteristiche.
Principali tipi di mal di testa

Scritto da Sara Santos Lorente, 21 agosto, 2021

Ultimo aggiornamento: 21 agosto, 2021

Il mal di testa si sviluppa per cause diverse ed è un tipo di dolore piuttosto diffuso. È un sintomo aspecifico associato ad altre malattie primarie, ma talvolta è un disturbo a sé stante, come nel caso dell’emicrania. In realtà esistono molti tipi di mal di testa.

In generale, le donne soffrono di mal di testa più degli uomini. Circa il 10% della popolazione soffre di emicrania, fino al 40% di cefalea tensiva. Un altro tipo di cefalea è la cefalea a grappolo, che colpisce 1 persona su 1.000.

Esistono diversi tipi di mal di testa classificati come primari e secondari. Vediamo le caratteristiche principali.

Mal di testa primari

Emicrania

L’emicrania è una forma di cefalea primaria che colpisce circa il 10% della popolazione. Si stima che sia il terzo disturbo più diffuso al mondo. Colpisce soprattutto le donne tra i 25 e i 55 anni.

La tipica emicrania è di solito di intensità da moderata a grave. Inoltre, compare in genere solo su un lato della testa (unilaterale) con un dolore pulsatile.

L’emicrania è classificata in due tipi principali:

  • Emicrania episodica: il dolore si manifesta sotto forma di  crisi con durata tra le 4 e le 72 ore. Gli attacchi di emicrania sono solitamente accompagnati da nausea o voglia di vomitare e ipersensibilità alla luce e al rumore.
  • Emicrania cronica: in questo caso, il mal di testa compare per 15 o più giorni al mese, per più di tre mesi all’anno.
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Mal di testa tensivo

Il tensivo è una forma molto comune di mal di testa; si ritiene che colpisca circa il 40% della popolazione, di solito tra i 25 e i 30 anni, preferibilmente donne. In questo caso, il mal di testa è bilaterale e accompagnato da sensazione di oppressione o pesantezza.

La cefalea tensiva si divide in cronica o episodica:

  • Cefalea tensiva episodica: può essere più o meno frequente, anche meno di una volta al mese. Quando è molto frequente può portare a una vera e propria disabilità. In questo caso, di solito è necessario un trattamento farmacologico.
  • Cefalea tensiva cronica: è persistente e incide in modo significativo sulla qualità della vita.

I meccanismi con cui si manifesta la cefalea tensiva non sono chiari. Si ritiene che siano diversi i meccanismi periferici a produrre la cefalea di tipo episodico. Al contrario, si ritiene che la cefalea tensiva cronica sia più correlata ai processi di tipo centrale.

Una caratteristica abbastanza comune nelle persone che soffrono di questo tipo di cefalea è la maggiore sensibilità dei muscoli che circondano la testa, soprattutto quando il dolore è maggiore. Inoltre, non è sempre facile distinguere tra cefalea tensiva ed emicrania, quando è lieve.

Cefalea a grappolo

La cefalea a grappolo compare tra i 20 e i 40 anni ed è circa tre volte più comune negli uomini che nelle donne.

In questo caso, il mal di testa è forte e di solito compare solo su un lato della testa, specialmente nella zona intorno all’occhio. Gli attacchi di solito durano tra i 15 e gli 180 minuti e la frequenza può variare da una volta ogni due giorni a più volte nello stesso giorno.

Inoltre, gli attacchi di solito si verificano in serie o “cluster”, che possono durare settimane o mesi, separati da mesi o addirittura anni. Alcuni sintomi associati sono lacrimazione degli occhi, congestione nasale e/o sudorazione del viso.

Anche la cefalea a grappolo è divisa in episodica o cronica:

  • Cefalea a grappolo episodica: compare per periodi compresi tra 7 giorni e un anno, separati da periodi di almeno tre mesi.
  • Cefalea a grappolo cronica: il dolore compare per un anno o più, senza periodi di remissione o con remissioni di durata inferiore a 3 mesi.
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Altri mal di testa primari

Esistono mal di testa scatenati da un’ampia varietà di cause che sono considerate primarie perché legate a stimoli fisiologici che non sono, in linea di principio, dannosi per l’organismo. I meccanismi con cui si verificano questi tipi di mal di testa non sono noti con certezza. Ad esempio, possiamo includere in questo gruppo:

  • Mal di testa associato a sforzo fisico (come tosse, esercizio fisico o attività sessuale ).
  • Mal di testa causato dal freddo o dalla pressione atmosferica.
  • Dolore al cuoio capelluto.

Mal di testa secondari

In questo caso, il mal di testa è legato ad altro problema di salute. Per esempio:

  • Associato a traumi alla testa o al collo.
  • A un disturbo venoso cranico o cervicale.
  • All’assunzione o alla sospensione di qualsiasi farmaco.
  • A un’infezione (ad esempio, l’influenza).
  • Provocato da disturbi che coinvolgono il collo, gli occhi, il naso, la bocca, i denti.
  • Associato a disturbi psichiatrici.

Il mal di testa in breve

Esistono molti tipi di mal di testa. Si dividono in primari o secondari, a seconda che siano causati o meno da un’altra patologia o da un precedente problema di salute. In generale, colpiscono le donne più degli uomini. La fascia di età più colpita è quella tra i 20 e i 55 anni.

Le cefalee primarie più comuni sono l’emicrania, la cefalea tensiva e la cefalea a grappolo.

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