Cause e fattori di rischio del cancro al seno

Sebbene le cause del cancro al seno non siano ancora del tutto comprese, l'invecchiamento, la storia familiare e i cambiamenti ormonali sono noti fattori di rischio.
Cause e fattori di rischio del cancro al seno

Scritto da Josberth Johan Benitez Colmenares, 10 giugno, 2021

Ultimo aggiornamento: 10 giugno, 2021

Secondo le stime dell’American Cancer Society, esiste la possibilità che 1 donna su 8 sviluppi il cancro al seno ad un certo punto della vita. Cioè, il 13% della popolazione femminile. Sebbene ci siano diverse ipotesi per le cause del cancro al seno, si tratta di una malattia che non è stata ancora del tutto compresa.

Insieme alle cause troviamo i fattori di rischio, che possiamo suddividere in prevenibili e non prevenibili. Fattori genetici, ambientali, ormonali e naturali sono possibili colpevoli della malattia, sebbene non sempre i meccanismi seguono queste regole del gioco.

Principali cause di cancro al seno

Il cancro al seno si verifica quando le cellule del seno iniziano a svilupparsi in modo anomalo, a crescere e dividersi. Perché questo accada è ancora un mistero, come avviene con altri tipi di cancro.

Ciò è dovuto al fatto che molte pazienti sviluppano la patologia senza che vi siano fattori di rischio o cause apparenti. Allo stesso modo, donne con un equilibrio sfavorevole in termini di possibili catalizzatori non arriveranno mai a svilupparlo. La ricerca punta a una spiegazione multifattoriale in cui convergono i seguenti elementi:

Predisposizione genetica

La possibile relazione tra geni e cancro al seno è stata studiata in profondità. Secondo alcune stime, il 5  – 10% dei casi si sviluppa a causa di tale predisposizione.

I geni coinvolti sono chiamati gene 1 del cancro al seno (o BRCA1 ) e gene 2 del cancro al seno (o BRCA2 ). Sono stati identificati anche altri geni, sebbene questi siano i più importanti.

Per questo motivo, le possibilità di sviluppare il cancro al seno (o altri tipi di cancro) aumentano se esiste una storia familiare della malattia. Spesso lo specialista consiglia un test genetico per identificare la presenza di questi geni in pazienti con genitori o nonni con cancro. Tale predisposizione è stata anche collegata al cancro ovarico.

Squilibri ormonali

Le cause del cancro al seno includono squilibri ormonali
Gli squilibri ormonali possono comportare alterazioni in vari organi del sistema endocrino e riproduttivo.

Un’altra causa di cancro al seno, come indica la ricerca, sono gli squilibri ormonali. Questo spiegherebbe perché alcune delle diagnosi avvengano durante il pieno periodo riproduttivo femminile. Gli squilibri possono essere endogeni (interni) o esterni.

Tra gli squilibri ormonali esterni segnaliamo la terapia ormonale sostitutiva in menopausa e l’assunzione di contraccettivi orali. Per quanto riguarda questi ultimi, la ricerca attuale ha dimostrato che un’assunzione prolungata aumenta le possibilità di sviluppare il cancro al seno, a differenza delle donne che non li hanno mai utilizzati o solo per brevi periodi.

Sviluppo di malattie del seno

Alcune malattie del seno potrebbero essere correlate, sebbene non direttamente, al cancro al seno. Ad esempio, le donne che hanno o hanno sofferto di iperplasia atipica o carcinoma lobulare in situ hanno maggiori probabilità di sviluppare la malattia in futuro.

Anche chi ha sofferto di cancro alle ovaie o precedente tumore del seno o di altro tipo ha maggiori probabilità di sviluppare la malattia; il controllo periodico serve infatti a rilevare eventuali recidive.

Età

È stata dimostrata una relazione funzionale tra cancro e invecchiamento, e ovviamente la variante al seno non sfugge. Sappiamo che le possibilità di contrarre il cancro al seno aumentano dopo i 40 anni.

Tuttavia, dopo la menopausa l’incidenza diminuisce in confronto. Il motivo non è ancora chiaro, sebbene lo sviluppo della malattia da questo punto in poi sia più lento e meno aggressivo.

Anche se varia da paese a paese, l’età media per la diagnosi di cancro al seno è compresa tra 50 e 60 anni. Si ritiene che la ragione risieda nei cambiamenti ormonali, nell’accumulo di fattori di rischio e nelle alterazioni del sistema immunitario.

Queste sono le principali cause di cancro. Alcune diagnosi possono essere spiegate in questo modo, ma non sempre. Una donna, e in misura minore un uomo, può contrarre la malattia senza che venga identificato un valido motivo. A volte, tuttavia, il motivo può essere trovato nei fattori di rischio.

Fattori di rischio per il cancro al seno

I fattori di rischio per il cancro al seno sono stati studiati in profondità. Sono solitamente suddivisi in fattori che non possono essere prevenuti (o intrinseci) e fattori che possono essere prevenuti (o estrinseci).

Fattori di rischio intrinseci

Si basano sulla predisposizione o su fattori naturali irreversibili. Rientrare in una o più di queste categorie non significa sviluppare il cancro con certezza, ma solo che le probabilità sono leggermente più alte. Alcuni dei più importanti sono i seguenti:

  • Essere donna: le donne sono, in percentuale, più soggette a sviluppare la malattia. Sebbene si dia per scontato che sia una malattia esclusivamente femminile, le stime indicano che l’1% dei tumori al seno diagnosticati ogni anno riguarda gli uomini.
  • Menarca precoce: è noto da tempo che l’inizio precoce del ciclo mestruale, in linea di principio prima dei 12 anni, è correlato al cancro al seno.
  • Menopausa tardiva: allo stesso modo, i quadri di menopausa tardiva, cioè, dopo i 55 anni, aumentano le possibilità di sviluppare la malattia.
  • Densità del seno: l’evidenza suggerisce che la dimensione del seno è correlata alla comparsa del cancro ad un certo punto della vita.
  • Esposizione a DES: il dietilstilbestrolo è un farmaco che è stato utilizzato per prevenire aborti spontanei in diversi paesi. Oggi è noto che l’esposizione prenatale ad esso è un fattore di rischio per lo sviluppo di questo tipo di cancro.

Fattori di rischio estrinseco

Il fumo è da considerare tra i fattori di rischio del cancro al seno
I fumo è un fattore di rischio che è possibile evitare, eliminare o ridurre progressivamente.

In questo gruppo troviamo abitudini, esposizione a sostanze o stili di vita. Tra i più comuni segnaliamo:

  • Consumo smodato di alcol.
  • Fumo.
  • Dieta squilibrata.
  • Assenza di attività fisica.
  • Assunzione di alcuni farmaci (soprattutto quelli che provocano alterazione ormonale).
  • Gravidanza dopo i 30 anni o assenza di gravidanza. Il rapporto tra fattori riproduttivi e cancro al seno è documentato.
  • Obesità.
  • Disturbi psicologici come lo stress.
  • Esposizione alle radiazioni, sul lavoro o attraverso esami diagnostici.

Come si può intuire, questi elementi possono essere modificati. Sebbene ciò non prevenga completamente il cancro, l’OMS suggerisce che le possibilità possono essere ridotte fino al 30%.

Al contrario, sono stati individuati alcuni comportamenti positivi che contrastano le possibili cause del cancro al seno. Uno dei più importanti è l’allattamento al seno prolungato (benefico sia per la madre che per il bambino). Anche un cambiamento generale dello stile di vita verso abitudini più sane è positivo per questo e altri tipi di cancro.

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