Come evitare la stanchezza in menopausa?

Durante la menopausa, avvertire un calo di energia e un po' più di stanchezza è considerato normale. È possibile evitarlo? Vediamo come.
Come evitare la stanchezza in menopausa?

Scritto da Maite Córdova Vena, 27 giugno, 2021

Ultimo aggiornamento: 27 giugno, 2021

La stanchezza in menopausa insieme ad alti e bassi emotivi, irritabilità, ansia, difficoltà di concentrazione, disturbi del sonno e vampate di calore sono disagi comuni in questa fase della vita di una donna.

In uno studio pubblicato su Journal of Endocrinology and Nutrition nel 2006, gli autori hanno notato che sebbene l’affaticamento in menopausa sia spesso associato ad un calo degli estrogeni, questa potrebbe non essere l’unica causa. Dopotutto, la varietà di cambiamenti che si verificano nel corpo – più o meno in modo simultaneo- è correlata a diversi fattori, come i cambiamenti metabolici, tra gli altri.

Oltre a ciò, è ormai chiaro che non esistono criteri univoci per identificare i sintomi tipici della menopausa; questi, infatti, sono di volta in volta, il risultato dell’invecchiamento o di un peggioramento della salute, di fattori psicosociali o dello stile di vita.

Ora, al di là dalla sua esatta origine, la stanchezza in menopausa è un disagio sperimentato da molte donne. Si può evitare e come?

È normale sentirsi stanche in menopausa?

La stanchezza in menopausa è comune
Oltre alle tipiche vampate di calore della menopausa, possono comparire anche altri sintomi. La stanchezza o l’affaticamento sono altri sintomi comuni.

Sentirsi stanche dopo aver fatto esercizio o dopo aver trascorso una giornata particolarmente attiva è normale. In genere, il riposo aiuta a recuperare e a proseguire con la routine. Tuttavia, che dire della stanchezza in menopausa?

Durante la menopausa, avvertire un calo di energia e un po’ più di stanchezza è considerato normale; sempre che non ci sia una patologia sottostante e non si traduca in un grave impedimento alle attività quotidiane.

Questo disagio può far parte dei cambiamenti tipici di questa fase e in genere tende ad essere da lieve a moderato. Ci saranno giorni in cui si nota di più e altri meno: questo dipende sempre dalla donna, dallo stato di salute, dallo stile di vita, ecc.

Come trattare la stanchezza?

Più che trattare la stanchezza in menopausa, quello che si può fare è imparare ad affrontarla in modo sano; ovvero fare in modo che non causi grandi difficoltà nella vita quotidiana, né influisca in modo significativo sul benessere generale. Vediamo alcune chiavi.

Dieta sana

Come affermato in uno studio pubblicato su Elsevier, “la dieta in menopausa deve apportare le vitamine, i minerali e le sostanze nutritive necessarie per ridurre i problemi che sorgono in questa fase“. Alcuni dei nutrienti più importanti sono:

  • Zinco.
  • Calcio.
  • Ferro.
  • Potassio.
  • Magnesio.
  • Vitamine A, E, K e vitamine del complesso B.

Prima di ricorrere da sole a integratori vitaminici o erboristici, è sempre bene consultare il medico per un uso più appropriato (se approvato).

Esercizio fisico

L’esercizio fisico può aiutare a combattere la stanchezza della menopausa? Decisamente sì. Questo non significa imporsi una routine ad alta intensità ogni giorno, tutt’altro. A seconda dei casi, l’esercizio deve essere adattato ad una serie di fattori affinché sia vantaggioso.

Secondo gli esperti, l’ideale sarebbe allenarsi almeno un’ora al giorno, 5 giorni alla settimana. La pratica dovrebbe combinare attività semplici come camminare a ritmo sostenuto, andare in bicicletta, salire le scale ad altre come nuotare, correre, praticare uno sport con esercizi aerobici ed esercizi di flessibilità e concentrazione (come yoga e pilates).

Vale la pena ricordare che l’esercizio non solo vi aiuterà a far fronte alla stanchezza, ma anche a mantenere una buona salute fisica e mentale; insomma permetterà di aumentare il benessere.

Fare esercizio fisico, perdere peso ed evitare il consumo di tabacco e alcol sono misure altamente raccomandate per prendersi cura della salute in menopausa e alleviare disagi come la stanchezza.

Una buona igiene del sonno

La stanchezza in menopausa può essere combattuta dormendo adeguatamente
Una buona igiene del sonno è importante per far fronte alla stanchezza. Per questo, un regolare esercizio fisico può aiutare.

È vero che durante la menopausa può essere più difficile godersi un sonno ristoratore; tuttavia, con uno stile di vita sano e i consigli del medico, è possibile minimizzarne l’impatto.

Prendersi cura dell’igiene del sonno ha a che fare con il rituale del riposo notturno. Tenerne conto può favorirlo in modo notevole. Alcune delle misure che possono aiutare sono:

  • Rispettare un programma, come alzarsi e andare a letto alla stessa ora.
  • Fare attenzione che la stanza abbia una temperatura adeguata e con buone condizioni di luce e suono.
  • Fare attività rilassanti prima di andare a letto: la doccia, ascoltare un audiolibro o una meditazione guidata, fare dei semplici allungamenti; soprattutto mettere da parte cellulare e dispositivi, abbassare l’illuminazione della casa per invitare al riposo…

Consigli finali

Andare dal medico è la scelta migliore se la stanchezza in menopausa impedisce di svolgere le attività quotidiane. Il medico non solo può aiutare a risalire alla causa, ma saprà consigliare le soluzioni migliori per affrontarla in modo sano.

Oltre a mettere in pratica i consigli del medico, l’ideale sarebbe mantenere abitudini di vita sane per promuover il benessere del corpo e della mente.

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