Bicarbonato di sodio: il suo impiego in medicina

Il bicarbonato di sodio è un rimedio comune contro il bruciore di stomaco. Non tutti sanno, però, che trova applicazione in medicina, se adeguatamente trasformato.

Alcuni prodotti che usiamo a livello domestico, venivano utilizzati a scopo curativo molti anni fa e lo sono tuttora. Un esempio è il bicarbonato di sodio (NaHCO3). Ha una sua utilità medica poiché allevia i sintomi di diverse malattie, ma è stato gradualmente sostituito da farmaci più efficaci.

Il bicarbonato di sodio, chiamato anche carbonato acido di sodio o sale di vichy è una polvere bianca e cristallina, solubile in acqua, che si ottiene da un minerale naturale chiamato natron.

A livello domestico, viene utilizzato per pulire superfici di vario tipo e nella preparazione dei prodotti da forno.

In campo medico, il bicarbonato può essere somministrato sia per via orale che endovenosa. Non tutti sanno, infatti, che è possibile trovare il composto sotto forma di polveri iniettabili, compresse o fiale. La forma di somministrazione dipende dalla condizione da trattare e dalla sua gravità.

Funzioni del bicarbonato all’interno del corpo

Il bicarbonato è molto legato ai reni.
I reni regolano l’utilizzo del bicarbonato all’interno del corpo.

Il bicarbonato svolge varie funzioni all’interno del corpo. La principale è quella di partecipare a un processo chiamato equilibrio acido-base. Questo processo è responsabile del mantenimento del pH corporeo entro livelli normali, evitando un suo aumento o una diminuzione.

L’organismo utilizza diversi modi per ottenere la quantità necessaria di bicarbonato. I reni, secondo la ricerca scientifica, sono gli organi del corpo umano deputati a reintegrare il bicarbonato utilizzato per tamponare il pH del sangue. Sono in grado, infatti, di aumentarne la sintesi e frenarne l’eliminazione.

Una parte del bicarbonato presente nel sangue proviene dall’assorbimento intestinale attraverso gli alimenti. Il processo di assorbimento del composto può aumentare o diminuire, a seconda delle esigenze dell’organismo.

Il bicarbonato prodotto dal corpo umano è in grado di catturare e neutralizzare quelle sostanze che abbassano il pH del sangue, portandole a livelli più basici. I composti generati da questa decomposizione saranno acqua e anidride carbonica, che verranno espulsi attraverso l’urina e la respirazione.

A cosa serve il bicarbonato di sodio?

Il bicarbonato di sodio ha numerosi impieghi domestici, uno dei principali è la pulizia della casa. Questo perché è in grado di rimuovere rapidamente grasso e sporco da più superfici, oltre a eliminare i cattivi odori.

Per quanto strano possa sembrare, il bicarbonato ha applicazioni medicinali se adeguatamente trasformato. Può essere utilizzato nel trattamento di alcune patologie, tra le quali spiccano:

Acidosi metabolica

L’acidosi è un disturbo dell’equilibrio acido-base caratterizzato da una diminuzione del pH del sangue, che lo rende più acido del normale. Questo disturbo può generare una  sindrome sistemica se non viene corretto in tempo e provocare danni agli organi vitali.

Le cause di un’acidosi metabolica possono essere molto varie, ad esempio il diabete mellito non controllato. Questa alterazione si può già presentare alla nascita, se il danno renale è congenito.

Numerosi studi dimostrano che il bicarbonato è utile nel trattamento dell’acidosi quando è il prodotto di una carenza specifica di questo composto. Tuttavia, non ci sono prove scientifiche per supportare in modo definitivo il suo utilizzo in altri tipi di acidosi.

Pirosi gastrica o bruciore di stomaco

Un uso comune del bicarbonato di sodio è il trattamento del bruciore di stomaco. La causa della pirosi gastrica è un aumento della quantità di acido cloridrico nello stomaco, che porta di solito a dolore, bruciore e reflusso gastroesofageo.

Il bicarbonato può essere combinato con altri farmaci per dare un sollievo più rapido e prolungato. Gli studi dimostrano che un’assunzione combinata di omeprazolo e pillole di bicarbonato di sodio fornisce un completo sollievo dai sintomi entro 30 minuti.

Il bicarbonato di sodio è un componente essenziale di alcuni antiacidi, poiché combatte in modo rapido il bruciore di stomaco. Se assunto per via orale, neutralizza l’acido cloridrico nello stomaco e allevia i sintomi immediatamente.

Infezioni della cavità orale

La cavità orale dispone di un suo microbiota naturale, è quindi l’habitat di moltissimi microrganismi. Un’eccessiva proliferazione batterica può portare a disturbi della bocca e della gola. Tra i problemi più comuni vi sono l’alitosi, la stomatite o le afte e la parodontite.

Il bicarbonato, avendo azione antimicrobica, è in grado di eliminare diversi tipi di agenti patogeni. È provato dalla ricerca che, se diluito in acqua e usato come collutorio, aiuta a trattare le più comuni infezioni della bocca.

Intossicazioni e avvelenamenti

La maggior parte dei farmaci e sostanze viene smaltita attraverso i reni. È importante ricordare che l’urina ha un pH acido in condizioni fisiologiche, il che fa sì che i medicinali con un pH basico vengano attirati ed espulsi più velocemente.

Un’alta concentrazione di bicarbonato nel corpo rende il pH delle urine più basico. Questa capacità può essere utilizzata in caso di intossicazione da sostanze e metalli pesanti. Rendendo l’urina più basica, si facilita l’escrezione di farmaci acidi come alcuni antidepressivi, riducendo così gli effetti dell’intossicazione.

Effetti collaterali del bicarbonato di sodio

Troppo bicarbonato di sodio può causare vertigini.
Un consumo eccessivo di bicarbonato di sodio può causare sete e crampi intestinali.

Come tutti i farmaci in commercio, il bicarbonato non è esente da effetti collaterali, sebbene questi dipendano dalla via di assunzione e dalla dose ingerita.

Se somministrato per via orale, può dare sintomi come:

Di solito questi effetti si esauriscono da soli entro poche ore, tuttavia, è bene consultare il medico se peggiorano o se sono molto intensi.

Inoltre, assumere per via orale il bicarbonato può causare sanguinamento. Occorre andare subito dal medico in caso di  vomito con sangue, feci nere, sangue nelle feci o nelle urine.

La somministrazione endovenosa può generare effetti collaterali se effettuata ad alte dosi o molto rapidamente. In questi casi, il paziente può sviluppare i seguenti segni e sintomi:

  • Eccessivo aumento del pH del sangue.
  • Diminuzione dei livelli di calcio e potassio nel sangue.
  • Spasmi muscolari prolungati.
  • Sbalzi d’umore e irritabilità.
  • Aritmie e ipotensione.
  • Emorragia cerebrale.
  • Aumento dei livelli di sodio nel sangue e ritenzione idrica.

Un composto dai molti usi e con effetti collaterali

Il bicarbonato di sodio è utilizzato da molto tempo per curare il bruciore di stomaco, tuttavia oggi non è da considerare farmaco di prima scelta. Nel corso degli anni sono emersi altri composti più efficaci e che causano meno effetti indesiderati.

Attualmente viene utilizzato per potenziare l’azione dei farmaci e nel trattamento di alcuni disturbi metabolici specifici. Tuttavia, la sua somministrazione deve essere effettuata sotto stretto controllo medico, soprattutto nel caso di fiale iniettabili.

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