Ginecomastia: sintomi, cause e trattamento

Può colpire i neonati, gli adolescenti e gli anziani, ovvero quando è possibile uno squilibrio tra ormoni maschili e femminili. Scoprite che cos'è la ginecomastia, quali sono i suoi sintomi, le cause e le possibili cure.
Ginecomastia: sintomi, cause e trattamento

Scritto da Daniela Andarcia, 25 maggio, 2021

Ultimo aggiornamento: 25 maggio, 2021

Tutti, uomini e donne, hanno le ghiandole mammarie. La differenza è che nel sesso maschile sono meno sviluppate e di solito sono piccole. Esiste un’eccezione, nota come ginecomastia e caratterizzata dall’aumento patologico del volume delle ghiandole mammarie.

Che cos’è la ginecomastia?

La ginecomastia colpisce l'autostima
L’ingrossamento delle ghiandole mammarie nell’uomo ha importanti conseguenze sull’autostima

La ginecomastia è definita come “ingrossamento delle ghiandole mammarie negli uomini”. Può colpire uno o entrambi i seni e di solito si verifica negli anziani, negli adolescenti, nei bambini o nei neonati.

Spesso si pensa che un seno pronunciato nell’uomo sia sempre correlato al sovrappeso. Tuttavia, questa condizione è nota come pseudoginecomastia ed è diversa dalla ginecomastia. Nel secondo caso, perdere peso o fare molto esercizio fisico non ridurrà il problema.

Sono numerosi i casi di ginecomastia che non necessitano di trattamento, sebbene sia una condizione considerata poco estetica che finisce per colpire l’autostima In alcuni casi, lo specialista prescrive un trattamento specifico o può consigliare l’intervento chirurgico.

Quali sono i sintomi della ginecomastia?

Si richiede una valutazione specialistica in presenza di uno qualsiasi di questi segni:

  • Seno gonfio.
  • Aumento di diametro delle areole.
  • Sensibilità della mammella, sebbene la maggior parte dei casi sia indolore.
  • Presenza di secrezioni.

Cause della ginecomastia

Di solito è associata a un aumento degli ormoni estrogeni e a una diminuzione del testosterone. Con lo sviluppo e nel corso delle diverse fasi della vita, l’uomo va incontro a fluttuazioni ormonali.

In andropausa

Nelle donne questo stadio è noto come menopausa, ma negli uomini quando la produzione di ormoni sessuali maschili diminuisce, si parla di andropausa. Con la vecchiaia e l’alterazione dell’equilibrio ormonale che comporta, è possibile sviluppare ginecomastia, nonché insonnia e perdita dei capelli.

Nell’adolescenza

I bambini di sesso maschile producono anche ormoni femminili, sebbene in misura minore rispetto agli ormoni sessuali maschili.

Quando si attraversa la pubertà, l’equilibrio ormonale si altera e vengono prodotti più estrogeni (ormoni femminili) rispetto agli androgeni (ormoni maschili). Questo squilibrio può portare alla ginecomastia, anche se di solito scompare quando i livelli ormonali tornano in equilibrio.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista medica Seminars in Plastic Surgery , il 10% dei bambini in fase di transizione verso la pubertà soffre di ginecomastia.

Nei bambini piccoli

Con il latte materno, la madre passa al bambino una certa quantità di estrogeni. Ciò può alterare i livelli di questo ormone nei bambini e causare ginecomastia.

Secondo uno studio pubblicato su American Family Physician, 1 neonato su 9 presenta tessuto mammario palpabile.

Sostanze stupefacenti

Uno studio pubblicato su Canadian Family Physician rivela che alcune droghe possono influenzare l’equilibrio ormonale, portando ad un aumento di estrogeni nel sangue. In questo senso, gli steroidi e le anfetamine possono causare ginecomastia.

Altre condizioni

Esistono alcune condizioni associate alla ginecomastia, sebbene siano considerate rare: tumori testicolari, insufficienza renale cronica, ipertiroidismo o cirrosi.

Come viene diagnosticata la ginecomastia?

test di laboratorio per la diagnosi della ginecomastia
Gli esami del sangue permettono di valutare i livelli ormonali e confermare la diagnosi di ginecomastia.

Il medico di solito rivolge  le domande di routine, come la presenza di malattie o di casi di infiammazione al seno in famiglia. Inoltre, in questa fase, probabilmente esaminerà attraverso palpazione i genitali e il seno. Si parla di ginecomastia quando il tessuto mammario è aumentato di almeno 0,5 centimetri di diametro.

Altri test possibili sono gli esami del sangue, per valutare i livelli ormonali e un’ecografia per esaminare il tessuto mammario. Potrò anche prescrivere una radiografia, una biopsia, una risonanza magnetica o una TAC.

Fattori di rischio

Secondo gli esperti, il 10 – 20% dei casi di ginecomastia è dovuto a un abuso di prodotti a base di erbe, mentre nel 25% dei casi il motivo è sconosciuto. Alcuni fattori di rischio potrebbero essere i seguenti:

  • Abuso di alcool.
  • Radioterapia ai testicoli.
  • Steroidi anabolizzanti.
  • Malattia dei reni o del fegato.
  • Sindrome di Klinefelter.
  • Ipertiroidismo
  • Tumori dei testicoli.
  • Alcune terapie antibiotiche.
  • Chemioterapia.
  • Trattamento per le ulcere.
  • Alcuni farmaci per l’HIV.
  • Trattamento a base di diazepam.

Trattamento per la ginecomastia

Se la ginecomastia è causata da un problema di salute, è dolorosa o influisce sull’autostima del paziente, il medico di solito consiglia l’intervento chirurgico o prescrive un trattamento. Tuttavia, è necessario tenere presente che nella maggior parte dei casi questa patologia scompare quando i livelli ormonali tornano alla normalità.

Chirurgia

La mastectomia permette di rimuovere gran parte del tessuto ghiandolare. È consigliata solo quando la ginecomastia causa gravi danni psicologici, al punto da portare il paziente a ridurre i contatti sociali.

Farmaci

Per inibire gli estrogeni, viene spesso prescritto il tamoxifene. È spesso usato nei pazienti con cancro al seno, tuttavia, secondo una ricerca pubblicata nel Clinical Trial, può anche alleviare il dolore e l’infiammazione negli uomini con seno ingrossato.

Un altro trattamento che può essere utilizzato è il raloxifene. Tuttavia, secondo alcune ricerche, potrebbe produrre effetti avversi sugli inibitori dell’aromatasi, farmaci usati nel trattamento della post menopausa e il cancro al seno.

Psicoterapia

L’uomo affetto da ginecomastia può soffrire di un abbassamento dell’autostima al punto da rinunciare alla vita sociale a cui era abituato. Frequentare gruppi di sostegno o parlare con un psicologo può aiutare a ritrovare la serenità.

Ginecomastia, un problema estetico

  • La ginecomastia può colpire la sfera sociale del paziente. Una crescita anormale del seno crea imbarazzo, portando l’uomo a isolarsi.
  • Può colpire i neonati, gli adolescenti e gli anziani, ovvero nelle situazioni di squilibrio tra ormoni maschili e femminili.
  • Il consumo di alcuni farmaci e droghe può aumentare il rischio.
  • Consultate il medico in presenza di uno dei sintomi citati.
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