11 chiavi per migliorare la salute emotiva

Identificare e regolare le emozioni sono i primi passi per un migliore benessere psicologico. Scoprite come riuscirci.
11 chiavi per migliorare la salute emotiva

Scritto da Daniela Andarcia, 23 marzo, 2021

Ultimo aggiornamento: 23 marzo, 2021

Il benessere psicologico è legato alle emozioni che viviamo e trasmettiamo. Sebbene spesso sia sottovalutata, la salute emotiva è importante per affrontare ogni situazione della vita.

La qualità dei rapporti personali e lavorativi dipendono in gran parte da come gestiamo le nostre emozioni. Vale quindi la pena imparare a farlo nel miglior modo possibile.

Salute mentale ed emotiva, al contrario di quanto si tende a pensare, non sono la stessa cosa. La prima comprende il benessere emotivo, psicologico e sociale, mentre la seconda si riferisce solo alla regolazione emotiva.

Tenere questo in mente, è già un buon punto di partenza. Ecco qualche consiglio che vi aiuterà a migliorare la gestione delle emozioni.

11 chiavi che aiutano a migliorare la salute emotiva

Non soffrire di ansia, stress o depressione, è una delle caratteristiche di una persona con una buona salute emotiva. Questo stato, senza dubbio, non consiste nel reprimere le emozioni negative e fingere di essere “felice” costantemente.

Piuttosto, si tratta di sviluppare abilità e strumenti per fare il miglior uso di tali emozioni. Ecco come riuscirci.

1. Prendere nota dell’effetto delle emozioni

Per avere una migliore salute emotiva devi conoscere te stesso.
Gli esercizi di introspezione ci aiutano a capire in che modo le emozioni influenzano la nostra vita.

Le emozioni intense sono difficili da evitare, sorgono spontaneamente quando siamo in preda a sentimenti forti. Rabbia, frustrazione, euforia o paura sono solo alcuni esempi; se esternate hanno necessariamente una conseguenza nel rapporto con gli altri.

Tuttavia, quando vengono analizzate e comprese, possono aiutarci a crescere; quindi, queste emozioni travolgenti non sono completamente negative. Sono oltretutto normali, indicano che ci stiamo concedendo di provare un forte sentimento.

Al contrario, quando non sono ben incanalate, portano a conflitti, problemi di relazione, necessità di affidarsi ai farmaci per controllare le esplosioni emotive.

A questo punto, è imperativo prendersi del tempo per capire in che modo queste intense emozioni stanno influenzando la nostra vita quotidiana.

2. Regolamentare e non reprimere

Prendere atto dell’effetto delle nostre emozioni è solo il primo passo verso una buona gestione. Si tratta della scelta migliore: non è conveniente sopprimere o ignorare le emozioni, finirebbe per ferirci di più. E non possiamo neanche liberare all’esterno questa tempesta emotiva, con il rischio di ferire chi ci sta vicino.

Il modo migliore per sperimentare questa sfera della nostra vita è farlo in modo consapevole e guidato; riuscire a trovare un equilibrio tra provare emozioni intense e non provarle. Con uno squilibrio, dovremo fare i conti con condizioni come ansia, insonnia, depressione, stress emotivo e muscolare.

3. Identificare le emozioni

Identificare le emozioni è necessario per essere in grado di controllarle. Per fare ciò, provate a farvi queste domande:

  • Cosa sto provando adesso?
  • Cosa è successo veramente per sentirmi in questo modo?
  • Può esserci un’altra spiegazione sensata?
  • Voglio fare qualcosa di questa sensazione?
  • Questa azione migliorerà o peggiorerà la mia situazione?
  • Ho un modo migliore per affrontarla?

Rispondendo a queste domande, oltre a dedicare tempo alla riflessione, vi permetterà di avere un approccio migliore alla situazione. Tenete presente che l’ideale è rendere questa pratica un’abitudine, potrebbe volerci del tempo, ma ne vale la pena.

4. Accettare tutte le emozioni

Secondo due articoli pubblicati su Cognition and Emotion e su Journal of Personality and Social Psychology, accettare le emozioni contribuisce ad aumentare i livelli di soddisfazione e di benessere emotivo.

Quando accettate un’emozione intensa, ricordate sempre di eseguire il punto precedente, questo vi permetterà di massimizzare l’esperienza a vostro vantaggio.

Evitate, invece, di minimizzare. Negare può peggiorare la situazione.  Se non riconoscete di essere arrabbiati, ad esempio, non sarete in grado di trovare una soluzione adeguata alla fonte di quella rabbia. Al contrario, accettarla aiuta a sentirsi più sereni e meno in colpa.

5. Tenere un diario dell’ umore

Questa pratica può aiutarvi a comprendere meglio quello che provate, a ricordare i comportamenti e le persone coinvolte. Scrivendo un diario, potete nutrire i pensieri e calibrare il  comportamento per far fronte in modo sano alle circostanze e alle relazioni.

Studi pubblicati su Journal of Affective Disorders e su Psychophysiology  indicano che la scrittura espressiva può essere una terapia efficace per chi soffre di disturbo depressivo maggiore e preoccupazione cronica.

6. Fare un respiro profondo

Respirare profondamente prima di agire o dire qualcosa che ci comprometta o aggravi la nostra situazione è un segno di maturità emotiva. Quando proviamo emozioni forti, tendiamo ad agire in modo impulsivo e per niente consapevole.

Inspirare lentamente e profondamente aiuta a ridurre il margine di errore, oltre a ossigenare il cervello. Con questo gesto non sopprimerete le emozioni, le calmerete solo. Ricordate che le emozioni intense, se ben condotte, possono diventare grandi alleati.

Riprendete il controllo in questo modo:

  • Inspirate profondamente e lentamente. Ricordate che questo tipo di respirazione va eseguita con il diaframma. Provate a concentrare lo sguardo su un punto o chiudete gli occhi.
  • Trattenete il respiro, contate fino a tre e poi espirate lentamente.
  • Provate a recitare mentalmente un mantra come “tutto scorre” o “sono calmo”. Questo è spesso utile.

7. Attendere il momento giusto

Aspettare il momento giusto per esprimere emozioni intense è qualcosa che si ottiene nel tempo ed è una parte fondamentale del benessere emotivo. Ad esempio, quando si tratta di “rapporti di autorità”, è saggio agire con moderazione.

Urlare in faccia al capo va quasi sempre a finire male per il “subordinato”, non importa quanto possa avere ragione. In questo caso è sempre bene mettere in pratica quanto abbiamo già detto e fare attenzione al contesto. Troverete certamente il momento opportuno per manifestare questo tipo di emozione complessa.

8. Concedersi un po’ di spazio

Prendersi una pausa dal luogo in cui trascorriamo la maggior parte del tempo, o dalle situazioni che causano queste emozioni, ci aiuta a recuperare la calma.

Potete farlo fisicamente o, se non potete, virtualmente. In generale, azioni come fare una passeggiata, passare del tempo con un amico o un animale domestico, uscire a prendere un caffè o andare in bagno a rinfrescarsi servono come palliativo.

9. Praticare la meditazione

La salute emotiva può essere migliorata grazie alla meditazione
La meditazione e gli sport a basso impatto possono essere di grande aiuto quando l’obiettivo è migliorare la salute emotiva.

Attività come la meditazione, il tai chi o lo yoga, ad esempio, vi aiuteranno a canalizzare i sentimenti negativi. La riflessione attraverso la meditazione aumenta il grado di coscienza di ciò che sentiamo, l’origine dell’emozione e il modo in cui possiamo canalizzarla.

Queste discipline mettono in luce il lato positivo delle situazioni, incluse le emozioni forti; ci aiutano ad accettarne l’esistenza, a favore di una salute emotiva più stabile.

10. Diminuire i livelli di stress

Vivere una vita sana è la chiave per migliorare la salute emotiva. Mangiare in modo equilibrato, fare attività fisica e dormire bene sono buone pratiche per ridurre i livelli di stress. Esistono persino studi che collegano la privazione del sonno a un maggior numero di pensieri negativi.

Controllando lo stress fornirete una migliore risposta emotiva nei momenti di alta tensione. La meditazione quotidiana può aiutare in questo. Inoltre, ricordate di fare attività fisica all’aperto e di trascorrere del tempo rilassandovi con gli amici.

11. L’aiuto professionale

Se i consigli che vi abbiamo dato finora non sono sufficienti a ridarvi la serenità, prendete in considerazione l’aiuto professionale. È molto utile quando le emozioni sono travolgenti.

Alcuni disturbi emotivi, come il disturbo bipolare o il disturbo borderline di personalità richiedono le competenze di uno specialista o l’assunzione di farmaci.

La salute emotiva è la nostra migliore alleata

La salute emotiva è spesso sottovalutata, ma la crescita personale dipende in gran parte da essa. L’uomo è un essere sociale in preda alle emozioni, e quando si mantengono relazioni con gli altri, è imperativo averne il controllo e la gestione.

Cercate di identificare le vostre emozioni, soprattutto quelle a forte impatto, come la rabbia. Inoltre, evitate di reprimere i vostri sentimenti: il rischio è ottenere l’effetto opposto di quello desiderate. Non dimenticate di tenere un registro dei vostri stati d’animo perché vi aiuterà a comprendere meglio le emozioni.

Infine, è buona abitudine praticare la meditazione. Questo tipo di attività permette di canalizzare i sentimenti negativi. Cercate di dedicare il giusto spazio al rilassamento e al contatto con la natura, vi permetterà di allentare lo stress e di migliorare la salute emotiva.

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