Aciclovir: tutto quello che c'è da sapere

Aciclovir è un farmaco impiegato contro il virus dell'herpes simplex e il virus varicella-zoster. È utile sia per combattere le infezioni primarie che le recidive.
Aciclovir: tutto quello che c'è da sapere

Scritto da Maite Córdova Vena, 07 giugno, 2021

Ultimo aggiornamento: 07 giugno, 2021

Aciclovir è un farmaco analogo nucleosidico sintetico impiegato contro il virus dell’herpes simplex e il virus varicella-zoster. È un derivato della guanosina, utile sia per combattere le infezioni primarie che le recidive.

Questo medicinale – noto anche come “Aciloguanosina” – è indicato per il trattamento di infezioni come “fuoco di Sant’Antonio”, stomatite erpetica, herpes genitale, herpes labiale, cheratite, herpes simplex di tipo 1 e 2 ed encefalite epatica.

Agisce in modo altamente selettivo (cioè attacca solo i virus citati) e ha un basso livello di citotossicità (colpisce poco le cellule non infette).

L’azione del farmaco è inibire la replicazione del DNA virale; impedisce quindi la sua diffusione nel corpo, allevia il dolore, favorisce la guarigione delle vesciche e accorcia i tempi della malattia.

Quando si usa?

L'aciclovir è un trattamento efficace contro le lesioni del virus dell'herpes
Le infezioni da herpes simplex sono sensibili all’azione dell’aciclovir.

L’aciclovir è un medicinale usato per combattere le infezioni da herpes e varicella-zoster. Ne impedisce la replicazione e facilita il processo di guarigione.

L’aciclovir è usato per ridurre il dolore e accelerare la guarigione delle lesioni o vesciche causate dalla varicella o dal fuoco di Sant’Antonio. È utile anche per prevenire le recidive in caso di herpes genitale.

Sebbene questo medicinale sia molto utile nel trattamento delle infezioni causate dai suddetti virus e nella prevenzione delle recidive di herpes genitale (in persone già infette), non è in grado di curare l’herpes genitale o di prevenirne la trasmissione ad altre persone. Pertanto, non può essere utilizzato come farmaco preventivo nelle persone sane.

In caso di infezione, oltre a seguire le istruzioni del medico, sarà essenziale seguire le altre indicazioni relative alla cura del corpo, la prevenzione e altre misure.

Come si assume l’aciclovir?

Occorre seguire la posologia indicata dal medico, alla stessa ora e accompagnando la compressa con abbondante liquido. In caso di dubbio, occorre consultare il medico o, in mancanza, il farmacista. Non bisogna modificare gli orari o le dosi senza indicazione medica, perché il rischio è di peggiorare la situazione e prolungare il trattamento.

Nei casi di infezione in cui si è già iniziato a manifestare sintomi, l’aciclovir deve essere assunto da 2 a 5 volte al giorno, per un periodo di tempo che può variare da 5 a 10 giorni, a seconda dei casi.

Se indicato per prevenire recidive di herpes genitale, deve essere assunto da 2 a 5 volte al giorno per lunghi periodi di tempo che possono arrivare fino a 1 anno.

Forma farmaceutica

Aciclovir ha diverse presentazioni commerciali
L’aciclovir può essere acquistato in compresse, sospensione, crema e polvere.
  • In Italia l’aciclovir può essere trovato con il nome commerciale di Zovirax® in compresse e sospensione. Si può trovare anche la formulazione in crema e in polvere per soluzione per la somministrazione endovenosa.

Posologia

Secondo il foglietto illustrativo, la posologia viene indicata (e aggiustata) in base al grado di infezione, all’età del paziente e ad altri fattori. Così, ad esempio, per trattare le infezioni da herpes simplex: una compressa da 200 mg per 5 volte al giorno, a intervalli di 4 ore (omettendo la dose notturna), per 5 giorni.

Nelle terapie soppressive delle recidive da herpes simplex nei pazienti immunocompetenti: 200 mg / 6 h o 400 mg / 12 h, interrompendo a intervalli di 6-12 mesi.

Controindicazioni

In generale, non devono assumere aciclovir senza aver prima consultato il medico le seguenti categorie:

  • Persone allergiche con ipersensibilità nota ad aciclovir, valaciclovir o uno dei suoi eccipienti.
  • Pazienti disidratati.
  • Donne in gravidanza o in allattamento.
  • Persone intolleranti alle proteine del latte.
  • Pazienti con alterazioni neurologiche in presenza di un agente citotossico.

Per evitare interazioni, sarà essenziale informare il medico sui farmaci assunti, nonché integratori alimentari, preparati a base di erbe, farmaci da banco e simili.

Quali sono i possibili effetti collaterali?

L’aciclovir è in linea generale un farmaco sicuro. Tuttavia, in alcuni casi può causare effetti collaterali lievi e temporanei. Tra i più comuni:

  • (Se assunto per via orale)
    • Nausea.
    • Vertigini.
    • Vomito.
    • Diarrea.
    • Agitazione.
    • Stanchezza.
    • Perdita di capelli.
    • Disturbi visivi.
    • Mal di stomaco (dolore addominale).
    • Dolori articolari
  • (Se somministrato per via endovenosa)
    • Nausea.
    • Ipotensione.
    • Ematuria,
    • Flebite.

In casi più limitati, l’aciclovir può causare gravi effetti collaterali (difficoltà respiratorie, gonfiore del viso e di altre parti del corpo, stato confusionale, difficoltà a parlare, tachicardia, ecc.). In presenza di questi sintomi, è essenziale recarsi subito dal medico.

Cosa succede se ci si dimentica di prendere una dose?

Si consiglia di prendere la dose dimenticata non appena ci si ricorda e di assumere le dosi restanti per quel giorno a intervalli uguali di tempo. Tuttavia, se è quasi l’ora della dose successiva, si salterà la dose dimenticata. Non bisogna prendere una dose doppia per compensare la dose dimenticata.

In caso di dubbio, chiedete al farmacista o al medico come comportarvi. Evitate di prendere decisioni senza parere medico, poiché potrebbero essere controproducenti.

Come comportarsi in caso di sovradosaggio?

Come in altri casi di avvelenamento, in caso di sovradosaggio ci si deve recare o chiamare il pronto soccorso.

Nel caso in cui la persona abbia perso conoscenza, abbia convulsioni e difficoltà respiratorie, contattare subito il pronto soccorso e seguire le istruzioni ricevute al telefono fino all’arrivo dello staff paramedico.

Come conservare e smaltire l’aciclovir?

Come gli altri medicinali, aciclovir deve essere conservato in luogo asciutto, a temperatura ambiente, fuori dalla portata dei bambini e degli animali domestici. Preferibilmente, nella confezione originale per una maggiore sicurezza.

Non bisogna conservarlo in bagno, essendo un ambiente che può contenere troppa umidità per la corretta conservazione del medicinale.

Né l’aciclovir né altri medicinali devono essere gettati nel water. Occorre portati in un punto di raccolta (in farmacia o altro centro di riciclaggio).

Aciclovir: consigli finali

Il medicinale deve essere assunto intero con abbondante liquido (soprattutto in caso di bocca secca). Non deve essere tritato o masticato.

In nessun caso l’aciclovir deve essere somministrato al proprio partner o altra persona infettata dal virus dell’herpes o della varicella senza prescrizione medica, in quanto può essere pericoloso. Né dovrebbe essere somministrato come misura preventiva nelle persone sane.

L’assunzione di aciclovir non esonera dal mantenere le necessarie misure preventive durante i rapporti sessuali.

Se invece vi recate al pronto soccorso o visita medica per altri motivi, indicate sempre se state prendendo (o avete già preso) l’aciclovir.

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