Meningi: caratteristiche e funzioni

Le meningi sono le strutture poste a protezione del cervello e del midollo spinale. Nonostante siano molto sottili, sono essenziali per la vita. Come sono fatte e che funzioni hanno?
Meningi: caratteristiche e funzioni

Ultimo aggiornamento: 23 marzo, 2021

Il sistema nervoso centrale (SNC) è costituito dal cervello e dal midollo spinale, che sono strutture molto delicate. La loro importanza rende necessario disporre di diverse misure di protezione. A questo servono le meningi, un insieme di strati che proteggono il SNC da danni fisici e chimici.

Le ossa del cranio e della colonna vertebrale sono i principali mezzi di protezione delle strutture che compongono il SNC. Forniscono una copertura rigida e resistente in grado di sopportare colpi di una certa entità. Tuttavia, queste strutture sono in costante movimento, quindi hanno bisogno di un sistema di ammortizzamento.

Le meningi comprendono diverse strutture come i plessi venosi e l’innervazione sensoriale; le malattie che le colpiscono sono molto pericolose e possono causare la morte. Vediamo le caratteristiche principali e le funzioni più rilevanti di questo sistema.

Cosa sono le meningi?

Le meningi sono un sistema di membrane responsabili della protezione del cervello e del midollo spinale. Sono costituite da tre strati di tessuto connettivo, posti uno sopra l’altro a circondare le strutture cerebrali e spinali.

Queste ultime strutture sono essenziali per la vita e responsabili della generazione e della trasmissione degli ordini che garantiscono tutte le funzioni del corpo. Possono essere considerate rispettivamente come il centro di comando e il canale di comunicazione, quindi un eventuale danno a loro carico può essere disastroso.

I tre strati che circondano il sistema nervoso centrale sono la dura madre, l’aracnoide e la pia madre. Inoltre, queste strutture sono separate da spazi anatomici dotati di funzioni fisiologiche e di grande importanza in campo medico.

dura madre, pia madre e aracnoide sono le tre meningi che proteggono il cervello
Ciascuna delle tre meningi svolge funzioni specifiche, a seconda delle caratteristiche del tessuto.

Dura madre

Partendo dall’esterno verso l’interno, la prima delle meningi che incontriamo è la dura madre. È lo strato più duro e resistente, poiché deve stare a stretto contatto con la parte ossea.

È costituita da più lamelle di collagene e fibre elastiche, disposte in serie e possono misurare fino a 5 micron secondo le osservazioni al microscopio elettronico. Questo strato partecipa inoltre alla divisione del cervello ed è composto da:

  • Falce del cervello o grande falce: divide il cervello in due emisferi.
  • Tentorio o tenda del cervelletto: separa i lobi occipitali dal resto del cervello e delimita il nervo trigemino.
  • Falce del cervelletto o piccola falce: divide il cervelletto in due emisferi.
  • Tenda dell’ipofisi: setto che circonda la sella turcica e protegge l’ipofisi.

A livello del midollo spinale, è presente uno spazio anatomico tra la dura madre e la colonna vertebrale chiamato spazio epidurale. Contiene tessuto connettivo lasso, tessuto adiposo e plesso venoso vertebrale interno. La presenza di questo spazio è rilevante dal punto di vista medico, poiché è la zona in cui vengono applicate gli anestetici locali nella regione lombare e sacrale.

Aracnoide

L’aracnoide è lo strato intermedio delle meningi, a contatto sia con la dura madre che con la pia madre. È lo strato più sottile e delicato, quindi è soggetto a rotture. Un’altra delle sue principali caratteristiche è quella di non essere vascolarizzato.

È costituito da tessuto connettivo e porzioni sierose che le consentono di svolgere adeguatamente la sua funzione. L’aracnoide è composto da due tipi di tessuto, uno più consistente e l’altro rappresentato dalle trabecole aracnoidee o villi. Il primo è a contatto con la dura madre, è la parte più resistente e impedisce l’ingresso di ioni e altre molecole.

Le trabecole aracnoidee sono protrusioni che connettono la pia madre all’aracnoide. Formano una rete sottile che in alcuni punti attraversa lo spazio subaracnoideo, composta da fibre di ancoraggio e microfibre.

Tra i due strati si trova una regione chiamata spazio subaracnoideo, in cui circola il liquido cefalo-rachidiano, una sostanza dotata di una composizione chimica precisa e sterile. All’interno di questo spazio sono presenti anche varie dilatazioni e cisterne dove il liquido si accumula e si distribuisce.

Pia madre

Lo strato più profondo delle meningi è chiamato pia madre ed è in intimo contatto con il cervello e la superficie midollare. È composto da tessuto connettivo, è molto fine e ha la consistenza di una rete flessibile.

Alcuni studi dimostrano che questa membrana è molto permeabile rispetto alle due precedenti grazie alle naturali perforazioni che presenta, soprattutto nella regione lombare.

La pia madre contiene strutture chiamate tessuti corioidei, che si uniscono al plesso corioideo, sito dove viene prodotto il liquido cefalo-rachidiano, essenziale per l’assorbimento degli urti.

Questa membrana protegge inoltre i vasi sanguigni diretti al cervello ed è in contatto con i nocicettori, recettori responsabili della percezione del dolore. Questa caratteristica è utile, ad esempio, in caso di ernia del disco, poiché è segno che qualcosa non sta funzionando correttamente.

I nocicettori delle meningi sono responsabili della percezione del dolore in malattie come l'ernia del disco.
I nocicettori delle meningi sono responsabili della percezione del dolore in malattie come l’ernia del disco.

Funzioni delle meningi

La funzione principale delle meningi è proteggere il sistema nervoso centrale, offrendo una barriera protettiva fisica contro traumi e microrganismi.

Hanno una permeabilità molto selettiva e impediscono il passaggio di sostanze che possono essere dannose. Le molecole che sono in grado di attraversarle sono limitate e i microrganismi non penetrano questa barriera; quindi le meningi proteggono da numerose infezioni.

Infine, forniscono un perfetto sistema di ammortizzazione per il cervello e il midollo spinale. Ciò avviene grazie al liquido cefalo-rachidiano contenuto nello spazio subaracnoideo, che minimizzerà il movimento delle strutture durante traumi o attività fisica.

Le meningi costituiscono, in generale, una struttura di sostegno del SNC, impedendogli di deformarsi.

Le meningi: l’ultimo baluardo del SNC

Queste strutture possono pertanto essere considerate come l’ultimo baluardo delle strutture del SNC, essendo gli ultimi tessuti che incontriamo prima di entrare in contatto con esso. Nonostante siano molto sottili, sono essenziali per la vita.

Sono barriere difficili da penetrare: in questo modo il SNC è protetto da molecole esterne e agenti patogeni. Tuttavia, anch’esse non sono esenti da infezioni, come nel caso della meningite, che costituisce un’emergenza medica.



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