Le tre malattie dell’orecchio più comuni

Le malattie dell'orecchio più comuni possono essere molto fastidiose, ma tutte migliorano con un trattamento adeguato. Alcune possono causare a lungo termine sordità, quindi, in caso di sintomi sospetti, è meglio farsi visitare dal medico.

L’orecchio è uno degli organi più sensibili del corpo. Essendo coinvolto non solo nell’udito, ma anche nell’equilibrio, le malattie che lo colpiscono sono fastidiose e possono rendere difficile lo svolgimento delle attività quotidiane. Passiamo in rassegna le 3 malattie dell’orecchio più comuni.

L’orecchio è composto da tre parti molto diverse. Le funzioni che svolgono sono specifiche, ma si completano a vicenda. L’orecchio esterno è costituito dal padiglione auricolare e dal condotto uditivo che ha il compito di dirigere le onde sonore verso le strutture più profonde.

L’orecchio medio è invece costituito dalla membrana timpanica e da diversi ossicini, che trasmettono le onde sonore all’orecchio interno. Infine, l’orecchio interno è costituito da una parte membranosa e da una ossea. Il primo ha un ruolo nel mantenimento dell’equilibrio, mentre il secondo è coinvolto nell’interpretazione delle onde acustiche.

Le 3 malattie dell’orecchio più comuni

Le malattie che vedremo di seguito non sono un’emergenza medica, in quanto non sono pericolose per la vita. Tuttavia, è necessario prestare particolare attenzione, poiché causano un gran numero di sintomi che possono diventare invalidanti.

Le tre malattie dell’orecchio più comuni sono:

Otite

L’otite è un’infezione batterica o virale che può colpire sia l’orecchio medio che esterno. Una delle diagnosi più frequenti è l’otite media, che può essere acuta o cronica a seconda del momento dell’evoluzione. Si tratta di una patologia molto comune nell’infanzia. Secondo alcune fonti, il 60% dei bambini presenta almeno un episodio prima di raggiungere i 3 anni.

L’otite è una delle principali cause di prescrizione di antibiotici in tutto il mondo.

Sintomi

Il sintomo più caratteristico di questa malattia è il mal d’orecchi, di intensità variabile. Tende a causare irritabilità nei bambini piccoli, motivo per cui sono inclini a piangere in modo incontrollabile. D’altra parte, si possono anche presentare i seguenti sintomi:

  • Acufene o ronzio.
  • Fuoriuscita di materiale purulento.
  • Vertigini.
  • Febbre.
  • Perdita dell’udito.
L'otite è una delle malattie dell'orecchio più comuni.
Il sintomo principale dell’otite media è un forte dolore, di solito solo su un lato.

Trattamento

Il trattamento farmacologico ha lo scopo di eliminare i batteri che causano il problema e ridurre il dolore. Il farmaco di prima scelta è l’amoxicillina combinata con un analgesico come il paracetamolo per ridurre la febbre e il dolore.

In alcuni casi di otite media, è necessario eseguire un intervento chirurgico allo scopo di drenare il fluido dall’orecchio. Per fare ciò, lo specialista eseguirà un’incisione nella membrana timpanica e inserirà un piccolo tubo attraverso il quale uscirà il fluido purulento.

Otosclerosi

È una malattia che colpisce i giovani adulti ed è una delle principali cause di perdita dell’udito in questa fascia di età. Si stima che colpisca tra lo 0,2% e l’1% della popolazione mondiale, tuttavia il numero potrebbe essere più alto poiché la fase iniziale è asintomatica.

Gli ossicini dell’orecchio medio sono costituiti da tessuto morbido e vascolarizzato e sono quindi molto flessibili. Nell’otosclerosi, tale tessuto viene sostituito da uno più denso e meno vascolarizzato. Questo cambiamento fa perdere mobilità alle ossa, generando i tipici sintomi.

Sintomi

Uno dei sintomi caratteristici dell’otosclerosi è la perdita dell’udito, come accade nelle più comuni malattie dell’orecchio. Nella fase iniziale, è possibile avvertire un ronzio o un rumore.

Questa sintomatologia peggiora nel tempo fino a quando la perdita dell’udito diventa evidente. Nella maggior parte dei casi inizia solo in un orecchio, tuttavia tende a diventare bilaterale. Il calo dell’udito avviene in modo graduale, a cominciare dalla difficoltà a percepire i toni bassi.

Alcune persone possono anche sperimentare vertigini e problemi di equilibrio. Inoltre, gli ambienti rumorosi possono causare confusione e sordità momentanea.

Trattamento

L’uso di apparecchi acustici aiuta a migliorare la sordità nella sua fase iniziale, tuttavia il problema progredirà e sarà necessario utilizzare apparecchi acustici più potenti. Sebbene questi dispositivi non curino la sordità, sono in grado di ridurne l’impatto sulla qualità della vita.

Esistono due procedure chirurgiche in grado di eliminare il problema. Nella prima si andrà a rimuovere una porzione dell’osso interessato, con miglioramento della sua mobilità. Con la seconda verrà rimosso tutto l’osso interessato e sarà sostituito con una protesi.

La malattia di Ménière

Tra le malattie dell’orecchio più comuni troviamo infine la malattia di Ménière. È caratterizzata da un accumulo di endolinfa in una porzione dell’orecchio interno chiamata labirinto membranoso.

Questa malattia può colpire a ogni età, tuttavia, è più comune nelle persone di età compresa tra 40 e 60 anni, con circa 45.500 nuovi casi diagnosticati ogni anno negli USA.

Il labirinto membranoso partecipa al mantenimento dell’equilibrio e del controllo posturale, motivo per cui possono verificarsi alterazioni nelle capacità psicomotorie.

Sintomi

Il sintomo più caratteristico della malattia di Ménière sono le vertigini, che possono essere definite come un capogiro, una falsa sensazione di movimento.

Questa malattia è una delle principali cause delle vertigini periferiche, quindi, in presenza di questo sintomo è una diagnosi da non escludere. Colpisce di solito un orecchio. Altri sintomi sono:

  • Acufene o ronzio.
  • Perdita dell’udito.
  • Sensazione di pressione nell’orecchio o di congestione.
Le vertigini sono un sintomo comune delle malattie dell'orecchio
Le vertigini hanno origine multicausale, ma spesso sono legate a patologie dell’orecchio.

Trattamento

La malattia di Ménière può essere trattata per ridurre l’impatto dei sintomi. Il trattamento con farmaci come diazepam, meclizina e glicopirrolato aiuta a controllare le vertigini, il sintomo più invalidante.

Alcuni cambiamenti nello stile di vita (come ridurre il sale, la caffeina, l’alcol e il tabacco) possono portare a miglioramento. La chirurgia viene solitamente utilizzata quando tutti gli altri metodi falliscono; il suo obiettivo è quello di diminuire il fluido presente all’interno del sacco endolinfatico.

Altre malattie comuni dell’orecchio

Esistono altre condizioni che possono interessare l’orecchio e causare sintomi molto fastidiosi, tra cui tappi di cerume e traumi al condotto uditivo. Possono essere risolte in modo rapido da un otorinolaringoiatra, quindi è sempre consigliabile sottoporsi a visita specialistica.

Le malattie dell’orecchio più comuni possono essere molto fastidiose, ma tutte migliorano con un trattamento adeguato. Alcune possono causare a lungo termine sordità, quindi, in caso di sintomi sospetti, è meglio farsi visitare dal medico.

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