Macchie rosse sulla pelle: cause e trattamento

6 Aprile, 2021
This article has been written and endorsed by el biólogo Samuel Antonio Sánchez Amador
Le macchie rosse sulla pelle possono comparire per tanti motivi. Virus, batteri, funghi, disturbi autoimmuni, predisposizione genetica e, nei casi più rari, il cancro possono aggredire i tessuti epidermici.

La pelle è l’organo più grande del corpo. Occupa un’area totale di circa 2 metri quadrati e pesa circa 5 chilogrammi. Essendo a contatto con l’esterno, è normale che subisca modifiche in base alle condizioni ambientali a cui siamo esposti. Per questo motivo, a volte compaiono macchie rosse sulla pelle e altri segni di lesioni.

Le barriere biologiche sono l’insieme dei meccanismi che consentono agli esseri viventi di riconoscere sostanze estranee, neutralizzarle ed eliminarle quando vengono introdotte in qualche parte del loro sistema. La pelle è la prima di queste e, dunque, è normale che vada incontro ad alterazioni come ferite e macchie.

Quando vediamo apparire all’improvviso una macchia o un neo sulla pelle, la prima reazione è metterci le mani nei capelli perché pensiamo alla situazione più temuta: il melanoma. Niente è più lontano dalla realtà, poiché la stragrande maggioranza di eruzioni cutanee, placche e macchie si verificano a causa di agenti eziologici molto meno gravi.

Cosa può causare la comparsa di macchie rosse sulla pelle?

Non esiste un trattamento universale per le macchie rosse sulla pelle, poiché un’allergia non ha nulla a che fare con un’infezione fungina, ad esempio. Le eruzioni cutanee sono segni clinici, non una malattia in sé, quindi per porvi fine dovrete trovare l’agente eziologico specifico e fermarlo.

Proviamo, quindi, ad analizzare le caratteristiche, i sintomi e l’approccio terapeutico delle macchie rosse sulla pelle in base alla loro eziologia o, che è la stessa cosa, alla patologia che le sta causando. Continuate a leggere.

1. Allergie

Le macchie rosse sulla pelle possono dipendere da un'allergia.
Le allergie cutanee sono comuni, ma la loro intensità può variare notevolmente a seconda della persona.

Come indicato dal portale Top Doctors, le allergie cutanee sono reazioni immunitarie che vengono scatenate dalla presenza o dal contatto con determinate sostanze. Ciò porta a gonfiore localizzato e orticaria. Nell’allergia il sistema immunitario fa il suo lavoro: il problema non è nel tipo o nell’intensità della risposta, ma nell’obiettivo.

Le malattie allergiche sono un problema di salute pubblica serio e crescente in tutto il mondo. Si stima che gran parte degli abitanti della Terra risponda, a livello immunitario, a uno o più allergeni, il che provoca anche un aumento delle allergie cutanee con il passare del tempo.

Le macchie sulla pelle causate da un’allergia sono del tipo a ponfo, cioè sono in rilievo, rosse o biancastre e a volte possono riempirsi di liquido. Compaiono rapidamente dopo il contatto con gli allergeni, quindi è facile stabilire una causalità tra l’oggetto toccato e la risposta allergica.

Il trattamento è semplice: l’applicazione di una pomata antistaminica è sufficiente per ridurre il fastidio dei sintomi e per trattare lo sfogo. In ogni caso, sarebbe bene sottoporsi ad un test allergologico.

2. Dermatofitosi

Le dermatofitosi o tigna sono un gruppo di infezioni causate da funghi che colpiscono la pelle, le unghie e i capelli. I funghi che le causano sono parassiti della cheratina e sono noti come dermatofiti. Calore, umidità, scarsa esposizione al sole e scarsa igiene ne favoriscono notevolmente la comparsa.

In generale, le macchie rosse sulla pelle causate dalle dermatofitosi sono grandi e dai contorni netti, simile a un cerotto. Nella zona interessata si può anche verificare desquamazione della pelle e perdita dei capelli. Questo è indicativo del fatto che il fungo si sta diffondendo sull’epidermide. 

La maggior parte dei trattamenti si concentra sull’applicazione di creme antimicotiche. Se l’infezione non è molto estesa, le creme topiche sono sempre la prima opzione, poiché hanno anche effetti secondari minimi.

D’altra parte, se l’infezione si è diffusa in varie aree del corpo – o se l’agente eziologico è resistente a determinati farmaci – è tempo di cambiare strategia. In questi casi, può essere necessaria la somministrazione di antimicotici sistemici per lunghi periodi di tempo.

3. Eczema: una delle cause più comuni della comparsa di macchie rosse

La parola eczema indica una serie di reazioni della pelle, con diverse cause e prognosi, come indicato dalla U.S National Library of Medicine. La maggior parte delle forme di eczema porta a pelle secca, prurito ed eruzione cutanea sotto forma di macchie rossastre sul viso, all’interno dei gomiti, delle ginocchia, delle mani e dei piedi.

L’eczema non è contagioso e le sue cause non sono note, sebbene si sospetti che sia legato in parte alla genetica e alla storia familiare. L’aspetto di queste eruzioni cutanee può migliorare o peggiorare nel tempo, ma di solito è una condizione cronica e permanente.

Secondo la Mayo Clinic, il tipo più comune di eczema è la dermatite atopica. Questa è legata a un’alterazione dei geni che codificano per la protezione della pelle, che quindi non funziona nel modo corretto. Pertanto, la pelle si irrita e viene danneggiata da vari fattori ambientali e allergeni, dando origine alle macchie rosse sulla pelle che tanto ci preoccupano.

Il trattamento dell’eczema è multidisciplinare, perché, come abbiamo detto, risalire alle cause esatte che lo causano è un lavoro complesso. Alcuni farmaci, creme topiche, fototerapia e terapia psicologica possono aiutare il paziente ad affrontare i sintomi nelle fasi in cui l’eczema si fa sentire di più.

4. Morbillo

Il morbillo si manifesta con la comparsa di macchie rosse sulla pelle.
Il morbillo è un esempio di malattia prevenibile con il vaccino.

Il morbillo è una malattia virale esantematica causata dal virus del genere Morbillivirus. Secondo l’AMSE questa infezione è sempre clinica, cioè non esiste un paziente infetto asintomatico.

I primi sintomi dopo l’infezione sono tipici di un raffreddore, ovvero tosse, starnuti e un progressivo innalzamento della temperatura corporea. A 3-4 giorni compare la tipica eruzione cutanea o esantema: macchie rosse sulla pelle, di piccole dimensioni, leggermente sporgenti e molto pruriginose.

Secondo la citata fonte AMSE, prima della vaccinazione ora diffusa in tutto il mondo, il 95% della popolazione passava attraverso questa malattia prima dei 15 anni.

Il morbillo era una malattia tipica dei bambini, ma ora, grazie ai vaccini in tenera età, l’incidenza del virus si è ridotta del 79%. Il miglior trattamento è quindi la prevenzione.

5. Psoriasi

La psoriasi è una malattia che causa chiazze pruriginose, rosse e squamose, specialmente su ginocchia, gomiti, busto e cuoio capelluto. Sebbene le cause non siano del tutto note, si ritiene che alla base vi sia un disturbo immunitario, che fa sì che la pelle si rigeneri più lentamente del normale.

Esistono molti tipi di psoriasi, ma il sintomo più comune è la comparsa di placche rosse ricoperte da squame biancastre di spessore variabile, come mostrato sul portale ADIPSO.

La risposta del paziente al trattamento della psoriasi è imprevedibile e, quindi, porre fine a queste macchie rosse sulla pelle richiede pazienza, tentativi ed errori. In pochi casi la psoriasi viene curata in modo permanente, poiché di solito si presenta in modo ricorrente per tutta la vita del paziente.

Il trattamento topico, la fototerapia e le terapie combinate di solito offrono buoni risultati.

6. Lupus eritematoso

Come indicato nel sito di Lupus Clinic, il lupus è una malattia autoimmune, ovvero il sistema immunitario attacca diversi organi e tessuti dell’organismo a cui appartiene, provocando arrossamento e infiammazione.

La forma di lupus più comune è quello che colpisce la pelle, poiché rappresenta circa il 90% dei casi. Si manifesta con macchie epidermiche rossastre, piatte o sollevate, che possono apparire ovunque sul corpo. Le cause non sono del tutto note, ma si ritiene che possa essere il prodotto di alterazioni genetiche e ormonali.

Il trattamento del lupus eritematoso è simile a quello di altre condizioni già esplorate: antinfiammatori, corticosteroidi, antimalarici e immunosoppressori. Gli immunosoppressori più utilizzati sono l’azatioprina e la ciclofosfamide, ma sono riservati ai casi gravi in cui è presente un danno a più organi.

7. Cancro della pelle

Come suggerisce il nome, il cancro della pelle si riferisce alla proliferazione delle cellule tumorali in uno degli strati del derma. Sebbene mostri un’incidenza in continua crescita, il rischio di sviluppare il cancro della pelle di tipo melanoma è relativamente basso. In Italia la stima è di circa 7000 casi l’anno.

Tuttavia, il melanoma non è l’unico tipo di cancro che può colpire la pelle. Il carcinoma a cellule basali, a cellule squamose e a cellule di Merkel sono altri esempi di neoplasie cutanee.

Ecco i sintomi più comuni delle neoplasie della pelle:

  1. Una vasta area di colore bruno e con forma irregolare.
  2. Un neo che cambia di dimensioni o sensazione. Questo è il tipo di segno che potrebbe rientrare nella categoria delle “macchie rosse sulla pelle”. Il neo potrebbe sanguinare.
  3. Una piccola lesione con un bordo frastagliato e aree che appaiono rosse, rosa, bianche, blu o viola.
  4. Una piaga dolorosa che prude o brucia.
  5. Lesioni scure in diverse parti del corpo.

Tutti questi segni possono preannunciare un cancro della pelle, ma, come si può ben immaginare, possono anche essere dovuti a una qualsiasi delle altre entità cliniche già presentate. In ogni caso, una visita dermatologica vi permetterà di avere una diagnosi precisa. In pochissimi casi una macchia rossa sulla pelle è legata al cancro.

Un sintomo legato a più malattie

Come abbiamo visto, sono molte le cause della comparsa di macchie rosse sulla pelle. Questo organo è la prima barriera biologica che ci protegge dagli agenti patogeni e, come tale, a volte la esponiamo alle intemperie e a possibili agenti patogeni o tossici.

Una comparsa improvvisa di macchie rosse sulla pelle, spesso pruriginose, è probabilmente il segno di  una lieve reazione allergica, un’eruzione cutanea da dermatite o da infezione micotica.

In ogni caso, la scelta migliore è andare dal dermatologo, poiché tutte queste cause possono essere trattate in modo efficace, o alla radice o in modo da alleviare i sintomi.

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