Che cos'è la parosmia?

La parosmia è un'alterazione qualitativa dell'olfatto; gli odori presenti nell'ambiente circostante vengono percepiti in modo diverso dal normale, talvolta come sgradevoli. Spesso associata a un disturbo neurologico, in alcuni casi può comparire in seguito a una forte infezione delle vie respiratorie.
Che cos'è la parosmia?

Scritto da Luis Rodolfo Rojas Gonzalez, 05 giugno, 2021

Ultimo aggiornamento: 05 giugno, 2021

L’olfatto è, come tutti i sensi, un elemento essenziale. Ci permette di apprezzare odori e profumi ed è in stretta connessione con il gusto. Qualsiasi alterazione di questo senso, per quanto piccola, diminuisce la qualità della vita. Sapete che cos’è la parosmia e perché compare? Continuate a leggere!

L’odore è l’interpretazione che il cervello fornisce a seguito dell’azione di sostanze chimiche sul sistema olfattivo. Il sistema nervoso centrale (SNC) è talmente abituato a questo tipo di stimoli, da essere in grado di identificarne l’origine e le qualità. In altre parole, è una fonte di informazioni sull’ambiente circostante e gioca un ruolo fondamentale per la salute.

I disturbi dell’olfatto sono patologie molto comuni negli anziani. Si stima che ne soffra quasi il 50% delle persone con più di 65 anni. Molte di queste alterazioni sono associate alle malattie neurologiche, tuttavia, possono anche comparire dopo una forte infezione delle vie aeree.

Che cos’è la parosmia?

Origine neurologica della parosmia.
Alcuni casi di parosmia hanno alla base un disturbo neurologico

La parosmia è un’alterazione qualitativa dell’olfatto; gli odori presenti nell’ambiente circostante vengono percepiti in modo diverso dal normale, talvolta come sgradevoli. È importante distinguere la parosmia dalla fantosmia, la percezione di un odore sgradevole in totale assenza di stimoli olfattivi.

Alcune condizioni fisiologiche possono portare a interpretare in modo errato un odore; un esempio sono la fame o la sazietà. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, la parosmia è una manifestazione clinica di una patologia sottostante. Quando l’alterazione è accompagnata da disturbi comportamentali, può causare anoressia e altri problemi.

Le persone con questa alterazione del senso possono incontrare difficoltà nella vita quotidiana. Questo perché la parosmia non solo porta a percepire erroneamente odori sgradevoli, ma può anche coinvolgere il gusto. In questo caso è possibile che il cibo acquisti anche un sapore sgradevole.

Quali sono le possibili cause della parosmia?

Le cause di questa disfunzione non sono ancora del tutto chiare. Secondo alcuni studi potrebbe essere correlata ad alterazioni nelle strutture prossime al sistema olfattivo. Altre fonti associano la parosmia ad alterazioni nei neuroni del sistema olfattivo.

Le teorie sul perché si manifesti questa alterazione qualitativa sono molte; si pensa addirittura a una specie di cortocircuito nel sistema olfattivo. Tuttavia, si può dire che la parosmia sia per lo più il risultato di una serie di malattie delle vie aeree e del sistema nervoso centrale, tra cui :

  • Sinusite.
  • Influenza o raffreddore.
  • Quadri psicotici.
  • Tumori cerebrali.
  • Epilessia.
  • Schizofrenia.
  • Dispepsia.

Una recente scoperta collega la parosmia con l’infezione da COVID-19, sia come possibile sintomo, sia come una delle conseguenze a lungo termine.

Fattori di rischio

D’altra parte, possono verificarsi alterazioni dell’olfatto anche quando non è presente una patologia sottostante. Alcuni fattori sono considerati predisponenti della malattia senza esserne causa diretta. Tra questi spiccano:

  • Invecchiamento.
  • Fumo.
  • Lesioni alla testa
  • Tumori della cavità nasale.
  • Esposizione ad alcuni prodotti chimici e farmaci.
  • Trattamento con radiazioni del cancro della testa e del collo.
  • Alterazioni ormonali.

Parosmia: come viene diagnosticata?

Parosmia: coppia dal medico
Nella diagnosi della parosmia è essenziale considerare la storia clinica del paziente.

La diagnosi di parosmia e di qualsiasi altra disfunzione olfattiva può essere complessa, trattandosi di un disturbo soggettivo. In questo senso, acquista grande importanza il colloquio con il medico che si informerà sugli elementi della storia personale o familiare che possano spiegare la presenza della malattia.

Attraverso le domande, il medico prende nota dell’insorgenza dei sintomi, l’intensità, la durata e la presenza o l’assenza di altri sintomi associati. Se la parosmia è accompagnata da mal di testa o disturbi del comportamento, si dovrà considerare il sistema nervoso; altrimenti verranno valutate eventuali patologie respiratorie.

L’esame fisico è di grande importanza. Occorre prima osservare lo stato delle narici, con particolare attenzione alla porzione superiore.

Va valutato anche l’olfatto. Un test che può essere eseguito è l’olfattometria, progettato per valutare la concentrazione di odore. Al paziente verrà presentata una serie di sostanze con odore forte, chiedendo in seguito di descrivere la sensazione.

Gli studi di imaging come la risonanza magnetica e la tomografia computerizzata sono molto utili quando si sospetta alla base un disturbo del sistema nervoso.

Trattamento

Attualmente non esiste un trattamento specifico per la parosmia, quindi verrà valutato di volta in volta. Nella maggior parte dei casi eliminando la patologia sottostante, la condizione scompare da sola dopo pochi giorni.

Alcuni specialisti suggeriscono l’uso di farmaci psicotropi come gli antipsicotici; oppure altri composti come vitamine del gruppo A e B, sali di zinco o corticosteroidi, sebben la loro efficacia non sia stata ancora provata al 100%, quindi il loro uso è controverso.

Purtroppo, in alcuni casi molto specifici, la parosmia non può essere trattata. In questo caso, un aiuto psicologico può aiutare il paziente ad adattarsi al nuovo stile di vita. Vivere con un’alterazione permanente in uno qualsiasi dei sensi è un cambiamento importante, ma può essere superato con un aiuto professionale.

Un’alterazione comune che abbassa la qualità della vita

L’olfatto è uno strumento importante nella nostra vita quotidiana; quindi, qualsiasi alterazione che lo riguardi può avere conseguenze importanti. La parosmia è una condizione comune, soprattutto negli anziani, che altera la percezione di alcuni stimoli odorosi.

La diagnosi è molto complessa e si basa soprattutto sulla storia clinica del paziente, sebbene possa essere confermata con esami diagnostici per immagini. In caso di alterazione dell’olfatto, è di vitale importanza recarsi dallo specialista il prima possibile per ricevere una diagnosi tempestiva ed evitare danni permanenti.

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